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Tenute del Fasanella – Lupinelle – 2016 – IGP Paestum Rosato

11,90 Iva inclusa

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Produttore: Tenute del Fasanella
Nome vino: LUPINELLE
Annata: 2016
Denominazione: IGP PAESTUM ROSATO
Varietà: Aglianico 82% Aglianicone 18%
Località: Lupinelle
Estensione vigneto: 1,45 ettari
Altitudine: dai 425 ai 452 metri s.l.m.
Disposizione vigneto: esposto a sud con orientamento dei filari nord-sud
Suolo: profondo, su alternanze marnoso arenacee, a tessitura media in superficie, fine o moderatamente fine in profondità
Densità d’impianto: 5680 piante/ettaro
Potatura: guyot
Produzione: 99 Ql/Ha per l’Aglianico e 18 Ql/Ha per l’Aglianicone
Tipo ed epoca di vendemmia: manuale in ceste da 12 Kg, 27 e 28 settembre

Vinificazione in totale assenza di solforosa: vinificazione in bianco con stabulazione a freddo del mosto per 30 giorni e poi fermentazione a temperatura controllata per 10 giorni;
Maturazione: in acciaio su fecce fini per 6 mesi
Filtrazione: sterile a cartucce 0,45 µm
Imbottigliamento: 25 maggio 2017
Affinamento: 1 mese in bottiglia
Resa uva/vino: 64% per l’Aglianico e 56% per l’Aglianicone
Bottiglie prodotte: 6371

VINO BIOLOGICO CERTIFICATO da CCPB
VINO SENZA SOLFITI AGGIUNTI

Dati analitici
alcol svolto: 12,32 %vol
pH: 3,07
acidità totale: 5,96 g/l
acido malico: 0,16 g/l
acido lattico: 0,97 g/l
anidride solforosa totale: <10 mg/l
limite legale per cui si è obbligati a riportare in etichetta “contiene solfiti”: 10 mg/l
limite legale per il vino rosato secco biologico: 150 mg/l

L’eventuale presenza di precipitati è garanzia di genuinità del prodotto e non ne influenzano le caratteristiche organolettiche.

Categoria:

Descrizione

fosca tortorelli sommelierIl nome di questo vino, prodotto con uve Aglianico e Aglianicone, deriva proprio dalla località di provenienza, ci troviamo infatti nel comune di Sant’Angelo del Fasanella nella provincia di Salerno. Il vino ottenuto si presenta con un colore accattivante che gioca sui toni del pompelmo rosa ed esprime giovialità solo a guardarlo. Non appena lo portiamo al naso ci racconta una complessità di profumi che giocano tra toni fruttati di marasca e fragola e delicate nuance floreali di violetta, fa da sottofondo anche il sentore di fiori di tiglio e di erbe della macchia mediterranea.

Al palato si esprime con grande raffinatezza e accompagna il sorso riconfermando le piacevoli nuance ravvisate all’olfatto. Un rosato convincente con cui poter giocare e da abbinare a una pluralità di pietanze.

Fosca Tortorelli, sommelier